28 Marzo, spezzone degli studenti e dei lavoratori della formazione

Il 29 e 30 Marzo si terrà a Roma il g14 sul Welfare. In questo appuntamento si riuniranno i governi dei Paesi più influenti della terra con la pretesa di discutere delle nuove politiche sul welfare che vorrebbero attuare per "fronteggiare" la crisi economica attuale.
Tutto questo ci sembra un paradosso: gli stessi governi che hanno "di fatto" generato la crisi, adesso pretendono di risolverla tramite un meeting dove all'ordine del giorno troveremo licenziamenti nel mondo del lavoro e dismissione dell'istruzione pubblica.
Per tutto questo riteniamo fondamentale costruire una grande manifestazione il 28 Marzo per riunire tutti quei soggetti che stanno pagando la crisi :studenti,lavoratori,precari,donne e migranti. Questo corteo diventa fondamentale anche in un momento in cui in questa città il protocollo Alemanno sulla gestione dei cortei e delle piazze stanziali, evidentemente demagogico e autoritario, si pone come unico obiettivo il blocco dell'espressione del dissenso democratico rispetto alle politiche del nostro governo,e come uno dei tanti strumenti utilizzati per limitare il diritto di sciopero.
Appello a tutti e tutte per una ReteAntiCrisi

Negli ultimi mesi la crisi ha cominciato a colpire duramente studenti e studentesse, lavoratori e lavoratrici, migranti e
precari/e. l'attuale governo continua a proporre e attuare misure inutili quanto dannose per tutte queste realtà sociali
e ci sembrano completamente inadeguate anche quelle proposte finora dai sindacati e dalle sigle di partito.
Gli ultimi dati istat ci dicono che solo il 23% dei laureati nell'università del 3+2 trova lavoro nel proprio settore.
L'università si è trasformata in una fabbrica di precari che vive di una didattica dequalificata e dell'assenza totale di
servizi pubblici per studenti e studentesse. I tagli e le prospettive di privatizzazione dell’università ci presentano un
sistema formativo che si divide tra atenei di serie A e di serie B e elimina così il diritto ad una formazione laica,
democratica, partecipata e accessibile a tutti e tutte. Gli studenti e le studentesse non stanno pagando la crisi???
Perchè una Carta dei Diritti dello Studente se già ne esiste una?

La Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti elaborata da una commissione dei rappresentanti degli studenti viene approvata dal Senato accademico ed entra in vigore con l'inizio dell'anno accademico 2006/2007. (http://www.uniroma1.it/documenti/studenti/CartaDiritti.pdf)
Prevede tra le altre cose nuovi organi di tutela, come il Garante dei diritti degli studenti dell'Università, il Difensore degli studenti di ciascuna Facoltà, l'Osservatorio studentesco di Facoltà, regolamenta la Programmazione didattica di Facoltà, le sessioni e gli appelli oltre che gli spazi, i servizi, e le attrezzature che l'Università mette a disposizione degli studenti.
Insomma, si potrebbe riassumere in “Una Carta Costituzionale con regole deontologiche a misura di studente, ma anche una Carta per orientare, informare e tutelare tutti coloro che studiano nel più grande Ateneo d' Europa”.
Ma allora perchè gli studenti si lamentano tanto a proposito di spazi, di aule dove è impossibile trovare posto a sedere, di appelli che si accavallano tutti in una settimana quando va bene, invece di andare a parlare con il loro “Difensore degli studenti” che con scudo e spada alla mano risolve i problemi di tutti?
Elezioni Rappresentanti degli Studenti e delle Studentesse della Facolta di Psicologia 1

CIAO!!!
Dopo l'assemblea di facoltà che si è tenuta il 25 sulla carta dei diritti, e l'assemblea cittadina per costruire una rete anti crisi, siamo arrivati ad aprile, fra un protocollo anticorteo e varie privatizzazioni...
C'è molto da fare e molto da discutere... e la partecipazione di tutte e tutti è sempre necessaria!
L'1 e il 2 Aprile (l'1 dalle 9 alle 19, il 2 dalle 9 alle 14) ci saranno le elezioni dei rapppresentanti al consiglio di facoltà. Abbiamo attaccatto diversi manifesti in giro per la facoltà (forse anche troppi!)... forse perchè molti di noi vedono nella rappresenanza uno strumento utile per essere informati sullo "stato della nostra facoltà" e quando riteniamo utile intervenire,come sempre ci avete visto fare tramite le assemblee di facoltà (vedi la VITTORIA SULL'ANTICIPAZIONE DELLE LAUREE). Per votare serve un documento e il cedolino della seconda rata delle tasse...
Abbiamo deciso di candidarci nel maggior numero possibile (siamo 20 in lista!) e siamo tutti studenti e studentesse di tutti i corsi e di tutti gli anni, prorpio perchè pensiamo sia importante conoscere la condizione di tutti!
Invitiamo tutte e tutti l'1 e il 2 aprile ad andare a votare e non votare nomi ...ma votare la lista..
Di seguito il comunicato di presentazione della lista!
Assemblea di Facoltà 25 marzo 2009

ASSEMBLEA 25 MARZO ORE 11 AULA MAGNA
Di seguito la proposta della carta dei diritti!
PROPOSTA CARTA DEI DIRITTI DA DISCUTERE ALL’ASSEMBLEA DEL 25 MARZO ORE 11 AULA MAGNA
Chiediamo che questa carta dei diritti sia discussa nell’assemblea, e che venga approvata nei consigli di facoltà di psicologia 1 e2.
I presupposti sono garantire dei diritti minimi e necessari per tutti gli studenti e le studentesse.
Nel momento dell’iscrizione lo studente “firma un contratto con la facoltà” e per tutta la durata del suo corso di studi gli deve essere garantito il suo corso con i suoi esami.
La valutazione e il rispetto della carta dei diritti deve essere ad opera di tutti gli studenti e ad opera di commissioni specifiche di corso da far ogni mese.